A mano a mano

2025
Sette saponette di marmo con parole incise, su portasaponi in ceramica
Installazione, 50 x 20 cm
L’opera si compone di sette saponette marmoree. Ciascuna reca incisa, come fosse una marca, una parola che rimanda a ciò di cui vorremmo lavarci le mani, nostro malgrado. Lavaggio dopo lavaggio, siamo abituati a veder svanire le scritte che ci accolgono una volta scartate le saponette. In segreto vorremmo che ciò accadesse anche con quanto avviene intorno a noi di tragico, inspiegabile e crudele.
Le sette saponette, una per ogni giorno della settimana -quasi a rinnovare quotidianamente il rito di una dimenticanza diversa- sono realizzate in marmi preziosi dai colori pastello e hanno un peso importante e scritte indelebili.
Troviamo, deliberatamente mescolate e accostate tra loro, allusioni ad eventi personali e ad eventi collettivi. Tra esse fa capolino una tavoletta nera, la sola senza scritta. Un segreto, un silenzio, l’indicibile.








